The Wine Net in campo all’insegna della solidarietà e della condivisione

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La prima rete italiana nata per promuovere l’eccellenza della cooperazione vitivinicola italiana ha promosso una serie di iniziative in questa fase così difficile anche per la filiera del vino del nostro Paese
La solidarietà e la condivisione sono due pilastri dell’essere, del fare cooperazione.
Spesso ci dimentichiamo questi elementi fondanti delle nostre realtà cooperative ma mai come oggi solidarietà e condivisione devono apparire a tutti gli uomini e donne della cooperazione i fari per illuminare questa fase difficile e riuscire anche a guardare con serenità al futuro.
E’ sintetizzato in questa premessa il messaggio e le iniziative che The Wine Net – la prima Rete italiana nata per promuovere l’eccellenza della cooperazione vitivinicola italiana – ha messo in campo al fine di testimoniare da un lato la vicinanza nei confronti di coloro che oggi più di altri sono in prima linea nella preoccupante emergenza derivante dalla pandemia del Coronavirus, e dall’altro per far sentire la propria voce a tutta la filiera vitivinicola, in Italia e nel mondo, su come le 7 cooperative del vino italiane riunite in The Wine Net, stanno vivendo e reagendo rispetto a questo “nemico” così nuovo e complesso.
Una scelta che ben si riassume nelle parole di Felice Di Biase, direttore di Cantina Frentana (Abruzzo) – che assieme a Cantina Valpolicella Negrar (Veneto), Cantina Produttori di Valdobbiadene – Val D’Oca (Veneto), Cantina Pertinace (Piemonte), Cantina Cooperativa Vignaioli del Morellino di Scansano (Toscana), CVA Canicattì (Sicilia) e La Guardiense (Campania) ha dato vita alla Rete – “Qui in Frentana questa mattina è arrivata la prima neve del 2020 a primavera iniziata e con alcuni vigneti di Pecorino già in germogliamento.
Questo particolare momento storico ci è piombato addosso coinvolgendo inevitabilmente tutti, la nostra vita, i nostri progetti, le nostre abitudini.
Siamo però uomini di cooperazione per scelta e per missione, dove la parola solidarietà ci è da sempre ben nota, prima che venisse prepotentemente alla ribalta in questa fase così difficile.
Abbiamo perciò messo l’uomo al centro con i propri valori e con il suo mondo: questo è lo stile di vita che ci ha fatti trovare e per questo siamo convinti, con tutti i se e i ma scaturiti dalle nostre debolezze e dalle nostre paure di questi giorni, che “la notte non è mai infinita”…
Certo, la notte non è mai infinita e per dare in questi giorni un piccolo segnale di luce ognuna delle  7 Cooperative coinvolte nella Rete ha deciso di supportare le realtà ospedaliere dei territori produttivi in cui sono presenti.
Una presenza importante, considerando che sono complessivamente 2.682 le famiglie coinvolte nei sette territori vitivinicoli compresi all’interno della Rete.
“Abbiamo pertanto – ha spiegato Daniele Accordini, direttore di Cantina Valpolicella Negrar, e presidente di turno di The Wine Net – non solo una grande responsabilità nei confronti dei nostri soci ma anche di tutto il territorio in cui siamo presenti. Il ruolo della cooperazione, infatti, non si esaurisce sul fronte economico ma ha una grande responsabilità anche sui fronti sociale e ambientale”.
“Per questa ragione – ha proseguito Accordini – abbiamo deciso da un lato di supportare con delle donazioni le strutture sanitarie oggi maggiormente esposte in questa difficile battaglia e, dall’altro aggiornare costantemente i nostri soci ma anche coloro che operano nella filiera vitivinicola sia in Italia che all’estero, su quello che è l’andamento della situazioni delle nostre realtà produttive. Vogliamo essere trasparenti fino in fondo e al tempo stesso promuovere anche il giusto messaggio di speranza per il futuro nella convinzione, sempre più forte, che uniti ce la faremo”.

produttori di vini e liquori suddivisi in 10 padiglioni.